eala resort 5 stelle

Il relax a 5 stelle sul Lago di Garda si chiama EALA

EALA, il resort a 5 stelle per rigenerarsi in vista dell’autunno

Eala, il resort a 5 Stelle Ha aperto i battenti a fine aprile, ma stavo rimandando il piacere di regalarmi qualche coccola in riva al lago per sfruttare a tal proposito le grigie giornate autunnali. E devo dire che si è rivelata una scelta azzeccatissima perché è in questo periodo dell’anno più che mai, dopo aver esaurito i weekend di sole spesi in riva al mare, che sento il bisogno impellente di concedermi una pausa rigenerante in preparazione al lungo inverno.

In compagnia della dolce metà, delle amiche di sempre o anche da sola, poco importa; l’importante è spegnere il telefono e pensare solo a se stessi.

Eccomi dunque varcare la soglia di EALA, il nuovo hotel 5 stelle lusso adult friendly (che splendida notizia) di Limone sul Garda, con una valigia carica di vestiti più o meno pesanti, costumi da SPA e tantissime aspettative. Ah, anche a livello enogastronomico, visto che la cucina è affidata alle sapienti mani del pluristellato Alfio Ghezzi.

L’Atmosfera di Eala

hall

Lusso soft dal tocco contemporaneo si respira in ogni angolo dell’hotel, caratterizzato da eleganza di ambienti e cura nei minimi dettagli, per arrivare a un’accoglienza impeccabile.

Sì, perché puoi essere il posto più figo del mondo ma se non mi fai sentire una regina, allora perdi in valutazione complessiva. Ma non è questo il caso, anzi! Il soggiorno da EALA diventa dunque un’esperienza multisensoriale, che viene studiata ad hoc in base alle esigenze e alle preferenze di ogni ospite.

Cosa significa EALA:

Ispirato alle leggende celtiche e alla figura maestosa del cigno, che da tempi antichi abita le rive del lago, EALA significa cigno in celtico, e non rappresenta altro che un invito a sognare, immersi in una magica atmosfera a cinque stelle, godendo di ogni comfort, in un percorso rigenerante che aiuterà a ripartire ricchi di nuova vitalità.

La struttura: bella, sostenibile e integrata

ESTERNO DELLA STRUTTURA
© Photograficamangili

Progettato per garantire la massima efficienza energetica, l’edificio è stato studiato per integrarsi perfettamente nel paesaggio seguendo il concept del “lusso della natura”: all’esterno, grazie ai colori naturali della facciata e al bosco verticale che percorre tutti i piani, si fonde completamente con la roccia.

All’interno, l’arredo in stile eclettico, le ampie vetrate che lasciano immergere il visitatore nella natura circostante, il gioco di armonie e contrasti creato attraverso i materiali e le tonalità degli interni, completano questo sogno di bellezza.

Suddivisa in 7 piani, la struttura si sviluppa in verticale: il piano terra ospita la reception, due ristornati e un bar; dal primo al quinto piano si trovano le camere, suddivise in 5 tipologie con stili legati al mondo naturale, mentre al sesto c’è la Royal Suite Awen, EALA LUXURY SPA & Medical, a loro volta sviluppate su due livelli.

Sul tetto, invece, si trova l’esclusivo Panorama Lounge Bar, da cui si può godere di una magnifica vista. Un percorso lungo i giardini a terrazza dell’hotel guida infine l’ospite alla spiaggia privata.

La SPA: un’oasi di benessere tra piscine, saune, docce emozionali e percorso knapp

Mens sana in corpore sano dicevano gli antichi. E, ancora oggi, non c’è niente di più vero. L’antica locuzione latina tramandataci dal poeta Giovenale, infatti, con la quale all’epoca si affermava il bisogno degli uomini di rivolgersi agli Dei pregandoli di concedere loro il beneficio di una mente sana e di un corpo sano, nel linguaggio odierno ha assunto un diverso significato.

Non si tratta più di una preghiera agli Dei, bensì di una affermazione ed espressione del principio secondo il quale per aver sane le facoltà dell’anima bisogna aver sane anche quelle del corpo, che partono appunto dalla cura dello stesso e poi arrivano anche a toccare l’alimentazione. Ma di questo parleremo poi, quando faremo un focus sullo chef trentino che qui ha trovato la sua seconda casa.

A tutela del nostro benessere ecco che EALA mette a disposizione la sua luxury SPA, che promette un viaggio sensoriale di puro benessere grazie a un’area di 1500 mq dotata di due piscine interne, una infinity pool esterna, sauna mediterranea, sauna finlandese panoramica, criosauna, percorso kneipp, docce emozionali, sala relax e cabine dedicate ai trattamenti.

Per i più sportivi e dinamici, invece, non manca una zona fitness di circa 80 mq firmata Technogym, e la possibilità di organizzare diverse attività outdoor per vivere appieno il lago e tutto ciò che esso offre, dalle escursioni a piedi o in bicicletta lungo la Ciclovia dei sogni del Garda, al golf, fino a gite in barca o sport acquatici, come windsurf e kitesurf.

Il trattamento BARDOLINO: scrub con profumi speziati e massaggio ai vinaccioli

Tra i tantissimi percorsi sensoriali, da buona sommelier nonché appassionata di vino, non potevo perdere il trattamento corpo che porta il nome di un vino rosso che trova la propria dimora sulla sponda est del lago di Garda, il Bardolino.

Si parte con un piacevole scrub corpo che utilizza semi di uva, ricchi di vitamina E e flavonoidi con azioni antiossidanti e antinfiammatorie, olio di vinacciolo che, con le sue proprietà emollienti e sebo regolatrici, è ideale per migliorare la pelle mista o grassa, e infine, cristalli di zucchero che compiono un’azione esfoliante e antiossidante per una pelle più liscia, morbida e setosa.

Al trattamento scrub segue un massaggio distensivo miorilassante, che, agendo sulle tensioni muscolari attenuandone i dolori, grazie alla manipolazione che avviene tra i muscoli, aiuta a rendere più tonica ed elastica la pelle e a migliorare la circolazione.

Fine dining e bistrot gourmet

L’executive chef Alfio Ghezzi

E infine, per concludere in bellezza questo tour alla scoperta di Eala, il resort a 5 stelle in riva al lago, eccoci seduti alla prestigiosa tavola del maestro Alfio Ghezzi, executive Chef dell’hotel, che insieme a Akio Fuijta, che invece è resident, propone una cucina all’insegna della semplicità, della sostenibilità e dei buoni sapori a km 0.

Stagionalità dunque al primo posto, sia durante le cene gourmet da ambientare all’interno dell’incantevole ristorante Fine Dining SENSO, sia durante il giorno presso Alfio Ghezzi Bistrot.

Non temere: non è obbligatorio soggiornare qui; entrambi i ristoranti, infatti, sono aperti agli ospiti esterni.

Per concludere possiamo dire che in EALA abbiamo trovato un locus amoenus dove rilassarsi a suon di massaggi e trattamenti corpo, senza rinunciare ai piaceri dell’alta cucina.

 

Per maggiori informazioni: www.ealalakegarda.it

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