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Roma e le sue prelibatezze in dieci tappe

A spasso per Roma in cerca di cose buone

Alla vigilia di San Valentino inevitabilmente si presenta la disputa tra i sostenitori della festa dell’amore e chi, invece, preferisce ignorarla, considerandola una ricorrenza banalmente commerciale. Senza entrare nel merito della discussione io trovo che sia un’occasione come un’altra per coccolarci e dedicare al nostro partner qualche attenzione extra, per cui ben venga!

Del resto, se tutti affermano che il segreto dello stare in coppia si ritrovi nell’essere capaci di non dare nulla per scontato e di conquistarsi ogni giorno con semplici gesti d’amore, San Valentino diventa un pretesto per organizzare un weekend fuori porta all’insegna del romanticismo. E tra le mete più gettonate, ovviamente, non può mancare Roma, capitale d’Italia e del gusto.

In questo articolo ho selezionato una serie di indirizzi da non perdere, utilissimi se vuoi prenderla per la gola e andare a colpo sicuro. A patto che sia una buongustaia, ovviamente.

Risveglio con vista su Roma

Il risveglio è magico dalla suite presidenziale del The Inn at the Spanish Steps di via dei Condotti, dove ti basta scostare le eleganti tende purpuree per ammirare la splendida piazza di Spagna. Un privilegio per pochi, ma che vale la pena concedersi una volta nella vita. Non poteva iniziare meglio la nostra 3 giorni alla scoperta di Roma e delle bontà che si celano in ogni suo angolo.

 

La colazione di fronte a Trinità dei Monti

Il primo stop ci porta in una caffetteria storica romana dove è d’obbligo concedersi una colazione con vista su Trinità dei Monti. All’esterno dell’Antico Caffè Greco, famoso bar del XVIII secolo riccamente ornato, con tavoli di marmo su cui Keats e Byron bevevano caffè, infatti, c’è un dehor che consente di godere della splendida vista su una delle principali attrazioni della città eterna. Ottima la colazione italiana, ricca e variegata, così come il servizio con guanti bianchi. Sembra proprio di vivere in un altro secolo.

Per il pranzo in osteria tipica

carciofo alla romana

Non si può andare a Roma senza assaggiare alcune pietre miliari della cucina tipica, che sono note a tutti i buongustai. La vera difficoltà, però, sta nel trovare il locale giusto e non turistico, dove la qualità resta salda al primo posto nella scaletta delle priorità. Se vuoi andare sul sicuro ti consiglio di prenotare un tavolino da La Carbonara di via Panisperna, diventata negli anni una vera e propria istituzione.

Si tratta di un’osteria tipica senza fronzoli, dove sentirsi a casa e assaporare il vero gusto della tradizione romana. In questo locale, che esiste dal 1906, le papille gustative prendono il volo: c’è da sbizzarrirsi tra le paste da urlo, i superbi bolliti, il mitico carciofo, le frattaglie di una volta e molto altro. La scelta giusta è quella di farsi consigliare da Donna Teresa… e ricorda di prenotare in anticipo: perché i posti migliori vanno sempre a ruba!

Per un caffè al volo nel cuore di Roma

Nel cuore di Roma, tra piazza Navona e il Pantheon, troviamo Sant’Eustachio Il Caffè, grazioso bar che dal 1938 conserva la tradizione del buon caffè e ne cura la qualità. La miscela utilizzata prevede l’utilizzo esclusivo di pregiati caffè arabica 100, scelti nei Paesi d’origine e importati direttamente. In seguito si procede con la tostatura a legna, come una volta, in maniera molto delicata, in modo da non aggredire il prodotto e da preservarne ogni caratteristica. La cosa bella è che ha persino uno shop online dove acquistare miscele e accessori di ogni tipo.

Ps. Dopo averlo assaggiato in purezza, in foto mi sono concessa un extra con panna.

Lo street food di qualità

La cucina di strada – ma di qualità – sta prendendo sempre più piede e conquista la curiosità di foodlovers di ogni età. Piace perché è semplice, ma gustosa, a maggior ragione se in versione gourmet. Così anche la pizza al taglio, uno street food alla portata di tutti e che mangeremmo a ogni ora del giorno. E Gabriele Bonci, che è il re di questo mondo, ne sa qualcosa. Per gustare appieno le sue creazioni ti consiglio di andare dove tutto ebbe inizio nel 2003, da Pizzarium, il suo primo locale, quello che lo ha consacrato al successo internazionale. Tra i tanti (tutti eccezionali) ho adorato il trancio con lardo e mazzancolle e quello con prosciutto e fichi. Dove? In via della Meloria, 43. Oltre alla pizza, però, prova anche gli arancini e le crocchette ripiene. C’è da leccarsi i baffi.

La merenda che “Tirasù”

Tu lo sapevi che a Roma c’è il Regno del Tiramisù?! Si chiama Pompi e allieta i palati dei golosi dal 1960. Se hai voglia di una merenda dolce da condividere, anche da passeggio, allora cerca il punto vendita più vicino (a Roma ce ne sono ben 6) e concediti un tiramisù da sballo. Cremoso e zuccherato al punto giusto, con un’avvolgenza unica. Chiudi gli occhi e goditi il momento. Io vado sempre sul classico, perché lo amo alla follia, però se hai voglia di sperimentare non mancano altri gusti accattivanti, tra cui quello al Sale e caramello. Tirano un sospiro di sollievo anche i celiaci e gli intolleranti al lattosio, visto che fanno delle varianti apposite.

L’aperitivo dei romani

Perdersi tra i vicoletti di Trastevere, entrare in un locale per uno spritz e poi in un altro per un calice di Castelli Romani, mentre si stuzzica qualche ghiottoneria tipica. Vivere appieno la città eterna significa anche non sapere dove andare, ma gironzolare senza meta e respirarne la vera essenza. Nonostante il periodo sia delicato, infatti, non di rado accade di chiedere consigli a qualche romano e di ritrovarsi a bere al suo fianco; perché l’accoglienza e lo spirito di aggregazione qui sono una regola di vita. In alternativa, anche la zona tra Santa Maria Maggiore e il Colosseo pullula di localini che si animano al tramonto e diventano un salottino a cielo aperto dove rilassarsi in compagnia di un ottimo calice di vino. Uno su tutti si chiama Ai Tre Scalini – Bottiglieria dal 1895, sempre frequentatissimo.

L’aperitivo chic sul rooftop

Roof Garden della Terrazza Etoiles

Alternativa di tutt’altro genere, sia per tipo di ambientazione che di budget, la offrono le terrazze panoramiche, dove la vista, al momento tramonto – aperitivo, diventa ancor più mozzafiato. Top quello proposto dalla Terrazza Les Etoiles dell’hotel Atlante, dalle ore 18 alle 21, che include un trittico di finger serviti dalla cucina in abbinamento a cocktail o a un calice di vino.

Lo stesso vale per l’Up Sunset Bar della terrazza de La Rinascente dove, oltre a ottimi aperitivi, si gode di una vista incredibile sui tetti di Roma.

La pizzeria gourmet

Assoluto di zucca

“Assaggi la pizza di Seu Illuminati e poi muori”. Non c’è frase eloquente quanto il famoso detto napoletano, da me liberamente reinterpretato, per descrivere la bontà e la digeribilità di una pizza che secondo il mio gusto non ha eguali: quella che propone il maestro pizzaiolo Pier Daniele Seu in rione Trastevere. Basta un solo boccone per capire che siamo di fronte a un talento degli impasti e degli abbinamenti, che seguono rigorosamente la stagionalità e si compongono con giochi di contrasti e consistenze.

Per chi volesse cimentarsi, ci ha svelato che il suo impasto è composto da un mix di farine Petra di tipo 1 e di tipo 0 (le percentuali dovete scoprirle voi) e che fa 24 h di lievitazione. Dopo averne provate tantissime – sono un’habituè ormai – vi posso assicurare che sono una più buona dell’altra, comprese quelle dolci. Mai stucchevoli e sempre ben calibrate, anche nella dimensione: se siete in due potete ordinarne una piccola per concludere la cena con i fuochi d’artificio! In questa immagine mi sto commovendo con la Seucher, pizza caramellata con zucchero di canna, marmellata di albicocche, ganache di cioccolato fondente e rum esquisito, ricotta di cacao, gel di albicocca, crumble al cioccolato salato e albicocca candita, cacao in polvere. 

La trattoria storica che spazia fra tradizione e modernità

Grande traguardo per l’Antica Pesa della famiglia Panella, che quest’anno festeggia 100 anni di cucina e di impeccabile accoglienza. Un locale che ha fatto la storia della città e che continua a deliziare i palati degli avventori affiancando le ricette tipiche della tradizione romana con piatti reinterpretati in chiave innovativa, ma sempre con l’utilizzo di ingredienti locali. Nel menù, ad esempio, guai a togliere la carbonara, bilanciatissima e cremosa al punto giusto; gli spaghetti cacio e pepe, che fanno emozionare e sono eseguiti alla perfezione, così come gli schiaffoni all’amatriciana e la trippa alla romana su crema di fagiolini cannellini. Per i curiosi, poi, non mancano piatti di stampo creativo, come il filetto di baccalà arrosto con salsa alla cacciatora e scarola saltata, il petto d’anatra affumicato con semifreddo di senape al miele e crumble di fichi e molto altro ancora.

La cena più romantica di Roma

La ciliegina sulla torta ce la mette lo chef Giuseppe di Iorio, alla guida del ristorante Aroma da oltre dieci anni e da 9 insignito della stella Michelin. Il locale in questione, infatti, situato all’ultimo piano dell’elegante Palazzo Manfredi, lascia un segno indelebile nelle menti e sul palato degli avventori per più di un motivo. Partiamo con l’elogiare, oltre all’ambientazione raffinata e di charme, l’impagabile vista sul Colosseo, che lo rende meta ideale per dichiarazioni d’amore o fughe romantiche.

Per non parlare della maestria dello chef, che propone percorsi gastronomici in cui svela la sua filosofia ed essenza culinaria, fatta di creatività, contaminazioni, passione, tecnica e rispetto per la materia prima. Chiude l’esperienza un servizio di sala impeccabile. Per San Valentino sono certa che starà ideando un menù ad hoc per gli innamorati. Ti consiglio di prenotare con largo anticipo per assicurarti l’emozione.

Il cocktail bar

E non te lo vuoi bere un drink fatto a regola d’arte prima di andare a letto? Ovviamente sì. La scelta ricade su Drink Kong, un cocktail bar originalissimo, con tanto di arredi ispirati alle strade giapponesi e che serve un menù di drink in base all’umore. Se apri il nuovo menù cocktail – da sbirciare anche online – trovi una lista infinita di signature che fanno venire voglia di provarli tutti. Ognuno rigorosamente nel bicchiere giusto! Te lo avevo detto che il posto è super figo…

E Roma dal buco?

Ah, quasi dimenticavo: per concludere in bellezza il weekend romantico non puoi non portarla a vedere la cupola di San Pietro dal buco della serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta. Come si raggiunge questo luogo suggestivo? Basta raggiungere la parte più alta del colle Aventino, tra il Giardino degli Aranci e la villa del Priorato di Malta. Il posto e la situazione sono così romantici che il bacio scappa di sicuro!

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