champagne collection 242

Brut Collection 242: la bollicina contemporanea firmata Louis Roederer

Ecco a voi il Brut Collection 242, la nuova scommessa della storica Maison Roederer

Uno champagne elegante, complesso e al tempo stesso dotato di una freschezza unica

La blasonata maison di Reims ha presentato ufficialmente una nuova entusiasmante etichetta dal tocco contemporaneo che prende il nome di Brut Collection 242 e va sostituire l’ormai noto Brut Premier intraprendendo però una direzione diversa.

Non un rimpiazzo, ma una evoluzione dunque, della struttura, della forma, dello stile.

accoglienza roederer

E lo “stravolgimento” parte dall’assemblaggio, che di anno in anno cambia in funzione dei territori: questa prima vendemmia (che è la 242esima in casa Roederer) è costituita dal 44% di pinot noir, 38% di chardonnay e il restante 18% di pinot meunier.

Il nome Collection, invece, rimanda all’unione dei suoli interpretati e al sapiente utilizzo dei vini di riserva.

Una scommessa che però ha poco di improvvisato: sono oltre 20 anni, infatti, che lo chef de caves porta aventi studi  con l’obiettivo di dar vita a nuove esperienze in formato liquido, che esprimessero la totalità dei diversi terroir attraverso un perfetto assemblaggio.

Prendere spunto dal passato per migliorarsi è veramente un dictat sentito in casa Roederer, dove vige la regola di rinnovarsi sempre, senza mai mettere in discussione la qualità.

cantine roederer

Brut Collection 242

Chi avrà il piacere di degustare questa bollicina si renderà conto che l’idea dalla quale prende forma è quella di avvicinarsi sempre più al terroir rispetto ai vitigni, con una particolare attenzione alla parcellizzazione. Brut Collection 242, infatti, nasce dalla vendemmia dell’anno e da una selezione di parcelle scelte nel cuore del terroir della Champagne, adatte alla sua identità, dando priorità alle pratiche viticole sostenibili.

“Per esaltare ulteriormente la freschezza e bilanciare la bella maturità del raccolto, abbiamo creato una “Réserve Perpétuelle”. Iniziata con l’annata 2012, arricchita ogni anno con l’ultima vendemmia e conservata in serbatoi di acciaio inox di grande capacità, questa Réserve Perpétuelle regala nuove sensazioni, sia tattili, sia gustative: il vino trova così maggiore ampiezza, profondità, materia e rilievo; la sua texture più avvolgente e carnosa ne arricchisce la complessità”.

degustazione nello studio di louis roederer
Degustazione nello studio di Louis Roederer

La degustazione

La piacevolezza del Brut Collection 242 inizia dal naso, che tempestivamente viene stregato da un bouquet di fiori freschi e note fruttate, a tratti esotiche che si alternano alle agrumate. A breve arriva anche la frutta secca, tostata, che con eleganza spinge in rilievo lo chardonnay. All’assaggio un tripudio di bollicine, fini e persistenti, accarezzano il palato e lo conquistano, unitamente alla complessità e all’armonia di sapori. Lo riassaggiamo, perché un sorso chiama l’altro, e non siamo appesantiti ma sempre più estasiati dalla freschezza, dalla piacevole sapidità e dalla mineralità. La beva si rivela lunga, precisa, elegantissima e fine.

 

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